In campagna l'auto non è un optional
Chi sceglie una villa in contrada lo fa per una ragione precisa: stare lontano dal rumore, avere spazio, sentire la sera arrivare senza clacson. Il rovescio della medaglia è che il trasporto pubblico non arriva alle contrade. Le linee ferroviarie e gli autobus servono i centri abitati, non le strade poderali fra gli ulivi. Per un soggiorno in campagna l'auto è di fatto necessaria, e conviene metterlo in conto già quando si prenotano i voli.
Non è una cattiva notizia. Le distanze qui sono brevi, le provinciali sono scorrevoli fuori dalle ore di punta e ogni giorno si può scegliere una direzione diversa: il mare, la Murgia, la Valle d'Itria. Alla villa il parcheggio interno è privato e gratuito, quindi il mezzo resta a portata di mano senza il pensiero delle strisce blu.
ZTL e parcheggi nei centri storici
Quasi tutti i borghi della zona hanno un centro storico chiuso o fortemente limitato al traffico. È una scelta sensata: si tratta di reticoli di vicoli stretti, spesso pavimentati in pietra, dove un'auto non passerebbe comunque. A Polignano a Mare, per esempio, il borgo antico è interdetto al transito veicolare; ad Alberobello i parcheggi pubblici sono organizzati in aree a pagamento, alcune pensate proprio per chi visita la zona monumentale dei trulli.
Il metodo che funziona ovunque è sempre lo stesso:
- Non puntate il navigatore sulla piazza principale: impostate l'ingresso di un parcheggio esterno e proseguite a piedi.
- Se vedete una telecamera e un cartello di zona a traffico limitato, fermatevi e fate manovra prima del segnale, non dopo.
- Le strisce blu sono quasi sempre a pagamento nei mesi estivi, spesso fino a tarda sera. Fasce orarie e tariffe le stabilisce ogni Comune e cambiano nel tempo: la fonte affidabile è la cartellonistica sul posto.
- Tenete monete in auto e un'app di pagamento della sosta: non tutti i parcometri accettano banconote.
Nei mesi di luglio e agosto, sulla costa, arrivare a metà mattina significa girare a lungo. Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono le finestre migliori, ed è anche quando i borghi si vedono meglio.
Le distanze reali
Uno dei pregi di questa parte di Puglia è la compattezza. Da Conversano si raggiunge la costa adriatica in una manciata di chilometri; Castellana Grotte, Putignano, Polignano a Mare e Monopoli sono tutte vicine; Alberobello, Locorotondo e Martina Franca, cioè il cuore della Valle d'Itria, si raggiungono in genere in meno di un'ora. Bari è a breve distanza, e anche l'Alta Murgia o Matera restano nel raggio di una gita in giornata.
I tempi indicati dai navigatori vanno letti con un margine: in alta stagione, sulla statale costiera, si aggiunge facilmente un quarto d'ora. Meglio ragionare per mezze giornate che per elenchi di tappe. Due borghi visti con calma valgono più di cinque attraversati di corsa, e in una vacanza in villa il rientro a bordo piscina nel pomeriggio è parte del programma, non una rinuncia.
Treni regionali e Ferrovia Sud Est
Il treno resta un'ottima idea per alcune giornate specifiche, soprattutto se non volete guidare o volete concedervi un pranzo con un bicchiere di vino.
Sulla direttrice adriatica i treni regionali collegano Bari alle città costiere verso sud, comprese Polignano a Mare e Monopoli: è il modo più semplice per una giornata di mare senza cercare parcheggio. Nell'entroterra opera invece la Ferrovia Sud Est, sulla linea che da Bari raggiunge Martina Franca e Taranto passando per Conversano, Castellana Grotte, Putignano e proseguendo verso i paesi della Valle d'Itria.
Due accortezze. La frequenza delle corse è inferiore a quella di una rete metropolitana e nei giorni festivi si riduce ulteriormente: controllate sempre gli orari ufficiali dei vettori, che vengono aggiornati di continuo, e verificate l'ultima corsa di rientro prima di programmare la cena fuori. Inoltre resta il tratto fra la stazione e la villa, che va comunque risolto in auto o con un taxi.
Una combinazione che funziona bene: raggiungere in auto la stazione del paese, lasciare la macchina lì e prendere il treno per la giornata in città. Si evita il traffico e si torna senza fretta.
Guidare qui: qualche buona abitudine
Le strade di campagna sono strette e bordate da muretti a secco: non c'è banchina, e dietro una curva può comparire un trattore. Si procede piano, e ci si guadagna in paesaggio. Attenzione anche ai tratti sterrati di accesso alle contrade, che dopo la pioggia diventano irregolari, e alle giornate di vento, quando la polvere riduce la visibilità.
Di sera, fuori dai centri abitati, l'illuminazione è minima e gli incroci sono poco segnalati: un ritorno senza fretta è la scelta giusta. Infine, un dettaglio che molti scoprono tardi: i distributori di carburante nei paesi piccoli chiudono presto e non tutti hanno il servizio automatico. Meglio non ridursi con la spia accesa alle nove di sera.
Musa Maris — la villa con piscina privata nella campagna di Conversano
Tre camere matrimoniali, tre bagni, piscina privata ad uso esclusivo e patio coperto tra gli ulivi secolari: la base giusta per scoprire la Puglia e tornare ogni sera al silenzio della campagna.