Un carro di cartapesta del Carnevale di Putignano
Un carro di cartapesta del Carnevale di Putignano — foto: Iceyes · Public domain · Wikimedia Commons

Un calendario che non si ferma mai

Tra la terra di Bari e la Valle d'Itria le feste non sono un'appendice dell'estate. Sono distribuite su tutto l'anno e seguono due orologi paralleli: quello liturgico, con le feste patronali e i riti della Settimana Santa, e quello agricolo, con le sagre legate alla maturazione dei prodotti. Chi soggiorna a Musa Maris, in contrada Monte San Michele, si trova al centro di questo doppio calendario, con quasi tutto raggiungibile in meno di un'ora d'auto.

Inverno: il Carnevale di Putignano

A una ventina di chilometri dalla villa si svolge quello che viene considerato il carnevale più lungo d'Italia. Il Carnevale di Putignano non comincia a febbraio: si apre il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, con la Festa delle Propaggini, in cui i poeti popolari salgono sul palco e recitano in dialetto una satira feroce sui fatti dell'anno. Da lì la manifestazione si trascina fino al martedì grasso.

Il momento più noto sono le sfilate dei carri allegorici in cartapesta, che si tengono nelle domeniche che precedono il mercoledì delle ceneri: costruzioni enormi, mobili, dedicate a politica, cultura e società. La maschera ufficiale è Farinella, che prende il nome dal piatto tipico locale a base di farina di ceci e orzo. Le origini della manifestazione sono documentate al Trecento e legate al trasferimento delle reliquie di Santo Stefano.

Primavera: i riti della Settimana Santa

È probabilmente la parte più intensa dell'anno pugliese, e la meno turistica. Nei paesi della terra di Bari le confraternite portano in processione statue e simboli della Passione, con riti codificati da secoli.

  • Ruvo di Puglia: la processione dei Misteri del Venerdì Santo, testimoniata dal Seicento, è l'evento principale della città; nella stessa settimana si svolgono la processione della Desolata, quella notturna degli Otto Santi del Giovedì Santo e la Pietà del Sabato Santo. Questi riti sono inseriti tra gli eventi del patrimonio immateriale italiano.
  • Molfetta: il Venerdì Santo è scandito dalla processione dei Cinque Misteri, che esce nelle ore che precedono l'alba; il Sabato Santo la città si ferma per la Pietà.
  • Noicattaro: a pochi chilometri da Conversano, il Giovedì Santo vede protagonisti i Crociferi, penitenti che trascinano pesanti catene tra le chiese del paese.

Se capitate qui in quel periodo, tenete presente che si tratta di riti religiosi partecipati, non di spettacoli: si assiste in silenzio e si evita di intralciare le processioni.

Primavera ed estate: le sagre dei prodotti

Le sagre di paese seguono i raccolti, e quindi hanno date piuttosto stabili nel corso della stagione.

  • La ciliegia Ferrovia a Turi, poco più di dieci chilometri dalla villa: la sagra si tiene all'inizio di giugno ed è dedicata alla varietà che ha reso famosa la zona.
  • I gnumeredde suffuchete a Locorotondo, generalmente nei primi giorni di agosto: involtini di interiora avvolti in budella d'agnello, cotti secondo la tradizione locale.
  • Le sagre estive di Cisternino, concentrate nel mese di agosto, dedicate nell'arco di poche settimane all'olio e al vino, alle orecchiette, alla trippa e all'uva.

Cisternino, in particolare, è anche il paese dei fornelli: le macellerie con cottura in loco, dove si sceglie la carne al banco e la si mangia poco dopo, sono un'istituzione della Valle d'Itria che non ha bisogno di una sagra per funzionare.

Estate e autunno: le feste patronali

Le feste patronali sono il momento in cui i paesi mostrano le luminarie migliori e chiamano le bande.

  • Conversano: la Madonna della Fonte, patrona della città e della diocesi, si celebra con la Festa Grande la terza domenica di maggio, mentre la ricorrenza liturgica cade il primo sabato del mese; i Santi Medici Cosma e Damiano insieme a Santa Rita ricorrono la prima domenica di ottobre, tra la fine della vendemmia e l'inizio della raccolta delle olive.
  • Monopoli: la Madonna della Madia si festeggia due volte l'anno, a metà agosto e a metà dicembre, con la rievocazione dell'approdo della zattera nel porto antico, scortata dalle luci e accolta dai fuochi d'artificio.
  • Conversano, in agosto: la rievocazione storica del borgo, con corteo di figuranti in costume tra il centro antico e Piazza Castello.

Come regolarsi

  • Le sagre sono appuntamenti serali: raramente qualcosa comincia prima delle otto di sera.
  • Nei paesi piccoli il parcheggio è il problema principale: arrivare presto è l'unica soluzione affidabile.
  • Molte manifestazioni chiudono al traffico interi centri storici.
  • Le date legate alla Pasqua e al Carnevale si spostano ogni anno di diverse settimane.

Ultima raccomandazione, la più importante: programmi, date e modalità di partecipazione cambiano di anno in anno, e qualche edizione può saltare. Prima di mettervi in viaggio verificate sempre le informazioni sui canali ufficiali dei Comuni interessati, delle pro loco e dei comitati organizzatori.

Musa Maris — la villa con piscina privata nella campagna di Conversano

Tre camere matrimoniali, tre bagni, piscina privata ad uso esclusivo e patio coperto tra gli ulivi secolari: la base giusta per scoprire la Puglia e tornare ogni sera al silenzio della campagna.